La mia esperienza di simulazione al Parlamento Europeo

Quest'anno, a febbraio, ho avuto l’opportunità di partecipare a una simulazione del Parlamento Europeo a Bruxelles, ho potuto conoscere tanti ragazzi provenienti da varie città italiane ed europee.

La città ci ha colpito positivamente: Bruxelles è riconosciuta per essere il cuore dell’Europa, infatti il suo clima internazionale e multietnico ci ha permesso di conoscere meglio il funzionamento dell’Unione Europea.

Inizialmente siamo stati suddivisi nei vari partiti politici: The Left; Renew; Greens; Patriots e infine EPP. In ogni partito vi erano ruoli diversi, ognuno con compiti e responsabilità differenti. Il tutto è stato accolto con una grande serietà da parte di tutti i partecipanti, il gioco di squadra era il cuore pulsante di tutta la simulazione.

Durante i giorni di attività abbiamo lavorato e discusso interamente in inglese, collaborando e scambiando idee su questioni attuali. Questa esperienza ci ha permesso di migliorarci su due piani differenti: su quello personale abbiamo avuto l’onore di conoscere persone, culture e idee diverse, lavorando insieme all’insegna del rispetto reciproco; sul piano professionale invece, abbiamo potuto lavorare sulle nostre soft skills, sulla nostra comunicazione e sulla cooperazione.

 Ci sono stati proposti dei temi molto attuali: abbiamo dibattuto sull’importanza dell’Unione Europea, sull’utilizzo dell’energia nucleare in modo responsabile, sull’uso consapevole delle nuove tecnologie e molto altro ancora.

Inoltre abbiamo anche partecipato ad altre attività: abbiamo visitato il Museo della storia dell’ Unione Europea, l’ Emiciclo, vari monumenti e altre località tipiche belghe.

Si è infine tenuta la cerimonia di premiazione, durante la quale io e i miei compagni di partito abbiamo avuto l’onore di ricevere un riconoscimento.

È stata un’esperienza estremamente formativa, che mi porterò sempre dietro nel mio percorso accademico.