Incontro con il Rotary all'IIS Balbo.

Lo scorso sabato 28 febbraio tutte le classi quinte dell’Istituto Balbo sono state invitate a prendere parte ad un incontro orientativo presso l'Aula Magna dell'istituto Lanza organizzato dal Rotary Club di Casale Monferrato. 

L'iniziativa è stata interamente concentrata intorno ad una semplice domanda suggestiva: dove ti vedi tra 10 anni? 

Dopo una riflessione individuale su questo quesito, alcuni studenti, sia in presenza che da casa tramite Google Meet, sono stati chiamati a condividere con coraggio la propria risposta, ma anche le proprie perplessità, i propri sogni e timori circa il futuro. 

Ogni risposta dei vari studenti è stata presa sul serio, ascoltata con attenzione e indagata a fondo dai membri del Rotary presenti, i quali, portando con sé un grande bagaglio di esperienze e conoscenze, hanno cercato sempre di fornire una vasta serie di considerazioni su quali siano le facoltà universitarie più adeguate rispetto alle proprie aspirazioni, sulle realtà lavorative correlate, sulle possibili intersezioni con altri settori, sui contatti di alcuni professionisti, con precisazioni e suggestioni concrete senza mai scadere in inutili discorsi motivazionali o meramente retorici. Un appoccio che è stato particolaramente apprezzato dai ragazzi, come commenta Matteo Tomè (3A Classico):Da studente del liceo classico dell'ultimo anno che non ha ancora preso nessuna scelta rispetto al futuro, devo dire che a seguito di questa mattinata sono tornato a casa con una consapevolezza diversa, ovvero che ognuno, a prescindere dalla propria età, deve farsi un regalo importante: darsi la possibilità di inseguire i propri sogni, non con incoscienza, con i piedi per terra, senza precludersi la possibilità di cambiare e di reinventarsi, da una facoltà ad un'altra, da una nazione ad un'altra, da una vita ad un'altra, perché una deviazione dalla strada intrapresa non è mai una perdita di tempo, ma l'opportunità di scoprire qualcosa in più del mondo e di noi stessi.

Sono forse un po' più leggero, so che con coraggio si può arrivare anche fin dove non riusciremmo ad immaginare”. 

Un sentito ringraziamento al Rotary per questa occasione, divertente quanto seria e profonda.
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