97% di sogni e 3% meraviglia, 100% carisma

Alessandro Barbaglia: 97% di sogni e 3% meraviglia, 100% carisma

Un magnete di stupore

“Io faccio il librario e lo scrittore, mi occupo di storie, sono circondato dai libri. Fare il librario significa trovare la storia d’amore adatta per gli innamorati giusti, tutti i lettori sono innamorati in cerca di storie d’amore e tutte le storie sono racconti di amore, il librario questo deve fare, cercare di abbinare le storie d’amore giuste agli innamorati giusti, perché poi delle storie ci si innamora, si vive l’amore per le storie, ci si nutre per il tramite della lettura ma quello che capita è un rapporto più fisico, le si mangia. Noi siamo fatti di storie, quando abbracciamo una storia facciamo sì che il nostro essere noi aumenti.”

Lunedì 29 marzo 2021 le classi del liceo classico e i bienni degli altri indirizzi dell’Istituto Cesare Balbo di Casale Monferrato hanno preso parte ad una conferenza per via telematica grazie alla piattaforma meet dalle ore 15.00 alle 16.20, intitolata “Storie vere al 97%, con un 3% di fantasia” con il relatore Alessandro Barbaglia, autore di numerosi libri tra i quali uno dei suoi ultimi lavori “Nella Balena”, oltre che poeta, librario e grandissimo sognatore.

“Tutte le storie dicono di essere vere ma le mie almeno sono sincere, sono vere al 97%, quanto basta per lasciare spazio all’immaginazione di chi racconta e di chi ascolta per far entrare la meraviglia. In questo incontro racconto storie che si infilano nelle pieghe della realtà per recuperare un succo al sapore di incredibile. Che cos’è la balena Goliath? E qual è la sua storia? Avreste mai pagato 20 centesimi per entrare nelle sue fauci? Eccoci in viaggio verso la terra dei congiuranti alla tirannia del normale.”Così esordisce il poetaall’apertura dell’incontrodurante il quale i ragazzi hanno potuto confrontarsi conl’universo delle storie, un mondo visto sotto un’ottica particolare dove non esiste un cavaliere con un sesso preciso, il cavaliere è sia uomo che donna, non è il genere il dettaglio importante, ma è fondamentale sottolineare il coraggio che ha il cavaliere nel sconfiggere il drago. Infatti siamo un po’ tutti cavalieri che cercano di sconfiggere i loro ostacoli. “Dobbiamo permettere allo stupore di filtrare, lo stupore e la meraviglia sono cose che appartengono a chi ha che fare con le storie, non sono lo WOW, che è qualcosa che non ci interessa, ma sono il rimanere atterriti dinnanzi al bello, dinnanzi al nuovo, che ci atterisce per bellezza e anche per terrore. Come le storie passano attraverso la pelle e le mie storie sono quelle di qualcuno che è riuscito a trasformare il proprio essere mostri in qualcosa di stupefacente” – continua Alessandro.  Da qui nuove storie sono entrate a far parte del dialogo:la storia delle donne nel circo tramite la figura di BirdMillmanche sono belle proprio perché si sentono a proprio agio con il loro corpo nonostante non rientrinoesattamente nei canoni di bellezza, dei fratelli Zacchini con il loro uomo-proiettile ed infine la Balena Goliath. In aggiunta gli studenti,oltre alle sue parole piene di significato, hanno colto il grande entusiasmo che il libraio ha saputo trasmettere ai suoi ascoltatori e la passione che ha avuto nel metterci il cuore dall’inizio alla fine. Un uomo curioso che ha insegnato a stupirsi di fronte all’esistenza, a meravigliarsi di essa, a non dimenticare che la vita è piena di mostri, nella sua accezione: meraviglie.

“Ci siamo sentiti come se fossimo dentro il ventre della balena Goliath: talmente meravigliati che sembrava di stare in un’altra dimensione”,“E’ stato un risveglio, una fuga da tutti i problemi che ci circondano”, “Un esplosione di energia e passione”. Queste sono state le parole conclusive di alcuni tra gli studenti che hanno partecipato alla conferenza, un incontro che ha regalato alla scuola attimi di spontanea allegria, risate e spensieratezza.

L’organizzazione dell’evento è stata curata dal gruppo di lavoro del Bla Bla Balbo diretto dal prof. Francesco Patrucco, composto da alunni e docenti dell’Istituto. Si ringraziano per l’opportunità lo scrittore Alessandro Barbaglia, il Dirigente Scolastico, i tecnici, la referente del progetto la prof.ssa Adriana Canepa per il supporto in presenza e l’intervento di presentazione, i rappresentanti di istituto Alice, Sabrina, Giulia, Tommaso, Jacopo, Beatrice e Lorenzo per la precisa collaborazione.                                                                                                                                                           

Protagonista del prossimo incontro il liceo linguistico con Kirill Smirnov il 7 aprile.

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