Festa dell’Unità d’Italia

La legge n. 222/2012 ha riconosciuto il 17 marzo 1861 quale data di proclamazione a Torino dell’Unità d’Italia e, conseguentemente, quale giornata dell’Unità nazionale,  della Costituzione e della Bandiera, come ha ricordato il MIUR con la nota del 16/03/2016 n. 7128.

L’anniversario dell’unità d’Italia ricorda la promulgazione della legge n. 4671 del Regno di Sardegna con la quale, il 17 marzo 1861, in seguito alla seduta del 14 marzo dello stesso anno della Camera dei deputati nella quale fu approvato il progetto di legge del Senato del 26 febbraio 1861, Vittorio Emanuele II proclamò ufficialmente la nascita del Regno d’Italia, assumendone il titolo di re per sé e per i suoi successori:

« Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861 » (Testo della legge n. 4671 del 17 marzo 1861 del Regno di Sardegna)
 

Obiettivo della celebrazione, si legge nella nota, è di ricordare e promuovere, in ambito didattico,  i valori di cittadinanza  che sono alla base di una positiva convivenza civile, e  di riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica. Le scuole di ogni ordine e grado sono oggi chiamate, pertanto, ad organizzare percorsi didattici, momenti di riflessione, iniziative e incontri celebrativi, finalizzati a  far conoscere gli eventi e il significato del Risorgimento, a far  meditare sulle vicende che hanno condotto all’Unità nazionale, alla scelta dell’inno di Mameli e  della bandiera nazionale e all’approvazione della Costituzione.

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