Dal BALBO alla Florida

La storia dell’ex allievo del Liceo classico Carlo Pezzana

Studio in Florida e porto il Liceo Classico sempre con me

“Sin dall’inizio del mio percorso scolastico, e via via lungo il mio percorso di maturazione, mi sono sempre riconosciuto come una persona molto curiosa, alla ricerca di nuove esperienze e opportunità per crescere e rinnovare me stesso. Numerosi viaggi ed esperienze svolte all’estero hanno rinforzato in me un grande interesse a conoscere nuove culture e a confrontarmi con persone provenienti da tutto il mondo. Inoltre, sono sempre stato interessato al mondo del business sportivo.

I miei interessi mi hanno quindi portato, una volta concluso il mio percorso al Liceo Classico Balbo, ad iscrivermi ad una Università americana che si trova nel Sud della Florida, una zona in grande sviluppo economico e, in particolare, famosa per lo sport che vi si pratica, agevolato anche dal clima tropicale della regione.

Ho dunque iniziato la mia esperienza alla Lynn University, una piccola università in Boca Raton, situata non molto a nord di Miami. La mia università è conosciuta per essere una scuola molto innovativa: è stata il primo college americano a sostituire i libri con gli iPad e a innovare il metodo di studio, inoltre è una delle università più internazionali degli Stati Uniti, anche grazie alla posizione strategica della Florida dove risiedono numerosi cittadini latinoamericani oltre che persone provenienti da tutto il mondo.

In questo momento sono sul punto di cominciare l’ultimo semestre del terzo e ultimo anno, e mi trovo solamente a quattro mesi dal laurearmi con un bachelor degree in sports management e con una laurea minor in event management. Il mio percorso alla Lynn University è stato fino ad ora straordinario: il sistema americano, completamente diverso rispetto a quello italiano, dà  agli studenti l’opportunità di non solo studiare e laurearsi, ma, per parte del percorso accademico, anche di partecipare a internships, ‘stage lavorativi’, lavori part-time all’interno del campus e molto altro. L’obiettivo di questo metodo di lavoro pragmatico è di sviluppare studenti che una volta laureati siano preparati ad entrare nel mondo del lavoro con successo. Una volta introdotto -non con facilità, ma piuttosto rapidamente grazie all’efficacissimo staff universitario- il sistema scolastico americano, mi sono posto come obiettivo di dare il massimo e trarre pienamente vantaggio dalle opportunità che si presentavano sul mio cammino.

 Come studente internazionale e anche ‘ambasciatore’ italiano con una splendida opportunità di studiare in Florida, mi sento in dovere di impregnarmi al massimo anche per il mio successo personale. In America, il mondo lavorativo è molto competitivo, ma se un individuo lavora sodo e duramente troverà la soddisfazione e il successo che merita.

Lanciato dall’entusiasmo e dalla mia “filosofia di vita” mirata a rinnovare e quasi ricreare me stesso, ho iniziato non solo a dare il massimo accademicamente ma in questi tre anni anche a lavorare dentro e fuori dal campus, Alcune esperienze tra le quali i lavori all’interno del campus sono state i ruoli di Student Admission Ambassador, Athletics Marketing Intern e Resident Assistant: il primo compito è di guida universitaria che promuove l’Università tra tour ai potenziali futuri studenti e gli eventi nell’ufficio delle ammissioni, il secondo si occupa di progetti di marketing nel dipartimento atletico universitario (componente importantissima della esperienza universitaria americana), mentre il Resident Assistant è un supervisore all’interno dei dormitori dove risiedono gli studenti il quale si impegna a sviluppare un senso di comunità tra i ragazzi. Fuori dal campus, invece, ho lavorato per cinque mesi al Delray Beach Open by VITACOST.com, un torneo di tennis professionale: è stata un’esperienza veramente emozionante, poiché le mie responsabilità includevano, oltre alla vendita di biglietti, iniziative di marketing, event planning, e tutta la gestione per rendere il torneo un evento sicuro rispetto al rischio di contagio da COVID-19.

Oltre alle stimolanti opportunità lavorative, l’American college experience è davvero formativa e piacevole sul piano umano: vivere all’interno del campus rende la vita universitaria una splendida esperienza perché anche grazie agli eventi, alle numerose attività e alla possibilità di conoscere un sacco di persone, vivere nel Sud della Florida mi ha fatto crescere molto oltre che divertire ed entusiasmare (…inoltre, grazie al caldo, posso sempre andare in spiaggia e visitare una città bellissima come Miami!) Ma la parte migliore di questa esperienza è sicuramente conoscere studenti e professori da tutto il mondo, e la forte influenza latinoamericana della Florida mi ha anche spinto ad imparare lo spagnolo, l’altra lingua frequentemente parlata a Miami oltre all’inglese.  

Potere vivere un’esperienza di questo genere è un privilegio veramente unico e straordinario, ma se non fosse per i miei studi al Liceo Classico Balbo, che porto sempre con me con affetto e soddisfazione, non avrei beneficiato delle stesse opportunità. Della mia esperienza al Liceo Classico ho fatto miei numerosi aspetti e insegnamenti, e in particolare due che si sono rivelati i più importanti nella mia vita e cruciali nella crescita come individuo. Il primo è la capacità di lavorare duramente e imparare costantemente, senza accontentarsi di obiettivi facilmente raggiungibili ma puntando sempre a realizzare i miei obiettivi più alti e senza farsi spaventare dalla fatica o dagli ostacoli che si possono incontrare. Il secondo è l’essere in grado di pensare in modo profondo e autonomo, di riflettere sempre sulle mie azioni con consapevolezza e maturità, e di non perdere la capacità di riconoscere la bellezza di tanti aspetti della vita, essenziale per continuare a migliorarmi ogni giorno.”

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