Con Odisseo dal ginnasio a New York

Le ultime settimane sono state particolarmente emozionanti per gli studenti delle V Ginnasio del Liceo Classico Balbo. Movimentate nonostante la didattica a distanza, tanto da portare i ragazzi addirittura a New York a casa del professor Daniel Mendelsohn: egli è docente di Letteratura greca e latina presso l’Università di Bard oltre che celebre saggista, critico letterario, autore di romanzi insignito di numerosi premi internazionali e collaboratore di giornali tra i quali il New York Times.

Circa un mese fa le classi hanno preso parte a un’interessante lezione tenuta dal professor Mendelsohn che, a partire da un’analisi dell’Odissea, ha toccato tematiche affascinanti: il viaggio inteso sia come itinerario del corpo verso una meta sia come percorso dell’anima verso una conoscenza più consapevole, la figura di Odisseo (egli è davvero un “eroe”? chi sono gli eroi per ciascuno di noi?), il legame con suo padre maturato proprio in una crociera -l’ultima prima della morte del padre- nel Mediterraneo lungo i luoghi dell’Odissea, e naturalmente, in conclusione, la domanda cruciale, ovvero quale sia il significato dei classici oggi e che cosa sappiano insegnare a distanza di secoli a ragazzi e adulti del nostro tempo.

Un intervento così profondo e suggestivo ha saputo suscitare numerose e profonde riflessioni nei giovani studenti ginnasiali, i quali sotto la guida delle docenti di greco e inglese, Chiara Miglietta e Chiara Grossi, hanno saputo trasformare un “semplice” percorso pluridisciplinare di letteratura greca in lingua inglese in un’esperienza ancora più emozionante: hanno voluto scrivere al relatore per condividere con lui le loro considerazioni e i loro pensieri, e, un po’ inaspettatamente, il professor Mendelsohn ha subito risposto loro con entusiasmo intraprendendo una fitta corrispondenza e chiedendo (proprio lui!) di poter conoscere i ragazzi organizzando un incontro via zoom il più presto possibile.

Tale incontro si è tenuto martedì 29 dicembre e gli studenti della V Ginnasio, quasi tutti presenti nonostante i giorni di festa, hanno intrapreso un’amichevole quanto intensa conversazione con il professor Mendelsohn: dapprima sono stati i ragazzi a presentare loro considerazioni e a chiedere approfondimenti non solo sulla conferenza ma anche sull’esperienza personale del relatore, e poi il professore, incuriosito dai loro interventi, ha voluto porre numerose domande riguardo alla loro scelta di intraprendere studi classici, all’arricchimento che hanno avuto dal loro percorso scolastico, oltre che al piano di studi che caratterizza il Liceo Classico italiano (dicendosi proprio “invidioso” dell’opportunità, che purtroppo non esiste nel sistema scolastico americano, di poter imparare il latino e il greco già al liceo). La chiacchierata e gli interventi dei ragazzi hanno più volte suscitato i complimenti del docente per la sensibilità e la profondità dei giovani allievi, oltre che per il loro ottimo inglese, messo in atto sia nella corrispondenza via mail sia nel corso di tutto il dibattito tenuto dal vivo. Ed è stato emozionante concludere con la proposta da parte del professor Mendelsohn di organizzare presto un nuovo meeting online e di incontrarsi di persona il prossimo autunno quando verrà in Italia.  

Certamente questo incontro è stato uno degli effetti positivi della didattica a distanza: non solo l’impossibilità di incontrarsi non ha affievolito la relazione positiva tra docenti e allievi, ma ha anche creato nuove e inattese opportunità, come questo entusiasmante incontro al di là dell’Oceano.

Visite (43)