Ciao, Gianni

L’otto maggio duemilaventi è mancato l’ex preside del “Balbo”, il prof. Gianni Abbate.

Casalese, classe 1942, è stato allievo, docente e – dal 1985 al 2009 – preside del “Balbo”

 

 

Nato nel 1942 a Casale. È vissuto per 24 anni al Valentino dove ha frequentato le elementari Margherita Bosco e, fino all’adolescenza, l’Oratorio salesiano. Ha fatto il triennio delle medie alla Hugues e poi ha studiato al Liceo Classico al Balbo dove si è diplomato nel 1961. Dopo la laurea in Filologia classica presso l’Università degli Studi di Milano, ottiene una borsa di studio del CNR ed entra come docente ordinario di Latino e Greco e l’anno dopo anche di Italiano al biennio del Liceo Classico. Qui rimane sino al 1981 quando vince il concorso nazionale a preside dei licei e dirige per due anni il Classico Alfieri di Asti. Si trasferisce poi a Casale nel “suo” Balbo di cui è a capo fino alla pensione, il 31 agosto 2009. È stato assessore per la Pubblica Istruzione e la Cultura presso il Comune di Casale dal 1975 al 1983 e Direttore di corsi di laurea di Lettere, Arte, Filosofia dell’università della terza età dal 1986 al 2005. L’allora presidente della Repubblica Scalfaro lo insignisce nel 1994 dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica. È stato membro dal 1996 al 1999 del Comitato delle scuole universitarie di amministrazione aziendale di cui è stato anche docente e autore di articoli scientifici e di volumi di commento.

Lascia la moglie Pier Anna, i figli Michele e Clelia, le sorelle Elisabetta e Luisa.

 

 

 

una rassegna stampa con articoli da

Il Monferrato

Casale News

Vita Casalese

Il Piccolo

La Stampa

 

 

Un ricordo dell’ex alunno Mauro Gorrino

 

Ci sono cose che non vorresti accadessero. Che Gianni Abbate non ci sia più ad esempio. Ci sono persone che, lo sai bene, restano con te comunque, in ogni tempo e spazio. E Gianni Abbate è una di queste. Con Lei Preside abbiamo fatto, abbiamo organizzato, abbiamo creato, abbiamo vissuto e fatto vivere la ‘nostra’ scuola. Sono felice di essere stata, anche se per poco tempo, una delle alcioni che hanno aiutato il cerilo a volare, come amava definirsi Lei, riferendosi alla lirica di Alcmane che tanto amava. Grazie a Lei ho potuto comprendere un po’ di più e imparare a far comprendere ai miei studenti quanto noi siamo ‘nani sulle spalle di giganti’, quanto siamo intessuti di quella struttura umana e immensa che viene dal mondo antico greco e latino che niente e nessuno può toglierci e che ci permette di vivere la vita da protagonisti, come la più grande opportunità.
Grazie Preside. La porto con me. E la ricordo così, sorridente, come l’ultima volta in cui, pochi mesi fa, ci siamo incontrati nel cortile della Sua scuola.
Faccia buon viaggio e riposi in pace.

Adriana Canepa – Liceo Classico Balbo

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