Legalità e uso del denaro

L’Istituto Balbo partecipa al concorso, indetto dalla regione Piemonte e dedicato alla cultura della legalità e all’uso responsabile del denaro.

Il progetto, che vede partecipare le classi del secondo anno di corso, ha previsto, durante il mese di dicembre, una serie di  incontri, con Antonio Cajelli, formatore professionale e fondatore dell’associazione “Articolo 47” e di Monica Ragusa, assistente sociale, presso il plesso Lanza, a cui hanno assistito alcuni gruppi di studenti relativi a ciascuna delle classi coinvolte.

Gli alunni, dopo aver attivamente partecipato alle lezioni – affrontate talvolta sotto forma laboratoriale -, ne hanno in seguito discusso con i compagni e i professori con lo scopo di realizzare, divisi in gruppi, cortometraggi, della durata massima di tre minuti, che sviluppino il tema del gioco d’azzardo. In particolare, il concorso prevede lo sviluppo delle seguenti tematiche, correlate all’argomento centrale della ludopatia: legalità, e cioè come le mafie si inseriscono nel sistema del gioco d’azzardo; famiglia, relativamente alle problematiche vissute dai familiari dei giocatori e delle giocatrici; salute, studiata come sviluppo di forme di dipendenza; economia, con il conseguente pericolo del ricorso all’indebitamento.

I lavori, saranno poi inviati entro fine gennaio e i vincitori e le vincitrici del concorso, parteciperanno a un viaggio-studio presso istituzioni nazionali, impegnate sui temi della legalità.

Il progetto, gestito all’interno dell’istituto Balbo, dalle professoresse Piercarla Borio e Roberta Figini, si propone come finalità principale, oltre a quella di incoraggiare la creatività degli studenti, quella di educare ragazze e ragazzi all’uso responsabile del denaro.

Ludovica Girino, 5A Ginnasio  

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