Bravi, Giovanni e Micol !

Nell’estate 2019, tre prestigiose Scuole Universitarie Superiori federate, Scuola Normale e Scuola Sant’Anna di Pisa e IUSS di Pavia, hanno portato avanti in modo congiunto l’iniziativa “Scuola di Orientamento Universitario”.

Questa consiste in tre corsi volti all’orientamento per la scelta universitaria, della durata di circa una settimana ciascuno, presso le strutture di una delle tre Scuole.

Per i 233 studenti provenienti da tutta Italia – più una piccola quota di studenti giunti da scuole di ordinamento italiano in altri Paesi europei – selezionati in base ai risultati scolastici, le spese per il corso sono state interamente coperte dalle Scuole organizzatrici.

Per il periodo dal 8 al 12 Luglio, ho avuto l’opportunità e la fortuna di essere scelto per partecipare al corso presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

La mia esperienza è stata intensa e stimolante, a dir poco.

Le giornate erano tutte indicativamente strutturate allo stesso modo: la mattinata vedeva l’alternarsi di una lezione frontale, tenuta da Professori delle tre Scuole, e di una sorta di dibattito, moderato dagli stessi Professori; nel pomeriggio invece si svolgevano dei mini-laboratori in cui noi studenti eravamo divisi in piccoli gruppi di lavoro e potevamo interagire direttamente con Professori e studenti del Sant’Anna.

In generale, in ogni attività eravamo fortemente incoraggiati a porre domande e compiere interventi, così da stimolare discussioni collettive.

Tutte le lezioni e i laboratori vertevano su temi che variavano di giorno in giorno: ad esempio, il primo giorno si è parlato della funzione degli Stati nella politica europea e di politica e diritto in generale; nel secondo invece abbiamo trattato il tema della sempre maggiore presenza di robot e dell’intelligenza artificiale nella società odierna; nel terzo invece abbiamo affrontato i problemi e le cause delle crisi economiche, e così via, toccando argomenti che andavano dalla neuroingegneria, alla letteratura italiana di Manzoni, fino alle sfide poste dal cambiamento climatico in atto.

Personalmente ho molto apprezzato una lezione frontale, tenuta da un docente di Analisi Matematica alla Scuola Normale, sui modelli matematici riscontrabili in natura.

Inoltre, anche nei pochi momenti di tempo libero eravamo stimolati ad usare la nostra creatività, in quanto quotidianamente veniva assegnato un buono monetario per l’acquisto di libri a chi fosse riuscito, tramite un breve testo corredato da una foto, a produrre un messaggio che racchiudesse il tema delle lezioni di quella giornata nel modo più incisivo possibile. Tutte le frasi venivano poi pubblicate sul profilo Instagram della Scuola di Orientamento.

Tuttavia, la bellezza di questo progetto non si ferma alla parte nozionistica e alle lezioni. Viste le modalità di selezione degli studenti, tra di noi non vi era nessuno che conoscesse qualche altro partecipante. Questo ci ha spinti a fare conoscenza fin da subito gli uni con gli altri ed è stato davvero interessante scoprire tutte le diverse realtà di ognuno, sia quelle a livello scolastico sia soprattutto quelle a livello di passioni, hobby e interessi. Abbiamo anche trascorso molto tempo a contatto diretto con gli studenti del Sant’Anna, che vivono all’interno del collegio della Scuola. Quest’ultima parte è stata quella più significativa per quanto riguarda la mia esperienza personale, dal momento che il continuo dialogo con loro mi ha letteralmente aperto gli occhi sul mondo delle Università, della ricerca e del lavoro più in generale.

Giovanni Gatti IIIA Liceo Classico

Quest’estate ho avuto l’opportunità stupenda di partecipare a uno dei corsi di orientamento universitario organizzati dalla Scuola Normale Superiore di Pisa. Avevo deciso di tentare (per essere definitivamente presi, bisognava essere selezionati, dopo aver inviato loro una specie di curriculum) perché ero ormai al quarto anno di liceo, quindi avviata al cosiddetto “orientamento in uscita”, ed ero interessata a scoprire qualcosa di più sulla Scuola Normale, che era (e rimane) la mia probabile scelta, e sul mondo universitario in generale. Ebbene, questa esperienza, svoltasi nel caldo luglio di Roma, mi ha dato la possibilità di assaggiare quel tipo di vita: trovarsi in una grande città, in mezzo a ragazzi provenienti da tutte le regioni italiane (e non solo!), senza conoscere nessuno in partenza, ad assistere a lezioni e conferenze complesse e stimolanti. Infatti queste ultime erano tenute da docenti di elevatissima preparazione e anche di grande importanza (per esempio, un incontro è stato tenuto dalla Vicepresidente della Corte Costituzionale); inoltre potevamo frequentare i dottorandi- nelle varie facoltà di cui la Normale dispone – e fare loro domande sul percorso intrapreso. Come tutti i corsi di orientamento è stato reso talmente bene in ogni sua parte da aver destabilizzato la maggior parte degli studenti, interessandoli a ciò che quasi sicuramente avevano escluso (in quella settimana tanti si appassionarono decisamente alle materie scientifiche, quando erano sicuri delle umanistiche, e viceversa)! Aggiungiamo a ciò l’occasione di visitare liberamente la Città Eterna di notte e anche durante un paio di pomeriggi. Non mi resta che consigliare vivamente questo progetto: sono sicura che potrebbe aiutare moltissimi altri ragazzi della mia età a comprendere qualcosa in più sulle proprie aspirazioni e sul proprio futuro.

Micol Defrancisci, III B Liceo Classico

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