74° Banda Tom

con la partecipazione degli alunni del BALBO

La mattina del 19 gennaio 2019, sul palco del teatro municipale di Casale, sull’eco di Bella ciao, i ragazzi del laboratorio teatrale guidati da Maria Paola Casorelli hanno riportato alla vita i partigiani, giovani come loro, che non volevano la guerra ma furono costretti a sparare contro i nazi-fascisti per non morire. È attraverso le testimonianze raccolte dal professor Manca che i giovani teatranti hanno potuto dar voce a una storia di retrovie, di profonda compassione ed empatia nei confronti dei compagni e un deciso rifiuto del Fascismo che si consumava sempre nella violenza più disumana e mai tollerante. Risuonano costantemente le parole “resistenza” e “democrazia”, parole che oggi sembrano svuotate di ogni significato, ma che forse dovremmo reinterpretare, coscienti che è stato versato molto sangue per la libertà che oggi respiriamo e che dobbiamo difenderla in ogni modo e non rimanere passivi e guardare come andrà a finire.

“Noi siamo qui oggi per ricordare, per non dimenticare; è già un inizio”, è così che si è conclusa la  mattinata di commemorazione dei partigiani caduti, che sono esempi di una generazione audace che ha saputo portare il cambiamento nel Paese.

Sara Novarese  IIIB Classico

 

La fine è il nostro inizio

Partiamo dalla fine. Un lungo applauso ha salutato il nostro viaggio, tra passato e presente, intrapreso nel ricordo della Banda Tom. Non è stato un sabato qualunque per noi il 19 gennaio. E non solo perché i banchi sui quali ci siamo seduti, invece di essere, come di consueto, nella nostra aula al Lanza, erano sul palco del Teatro Municipale.

Il 19 gennaio è stato per noi un giorno denso di emozioni e di pensieri. I nostri pensieri, le nostre riflessioni di ragazzi del XXI secolo riguardo a fatti apparentemente molto lontani. Ma Antonio Olearo, i suoi amici e i giovani casalesi vissuti negli anni ’40 del XX secolo erano lì con noi. Rivivevano nelle testimonianze raccolte dal professor Pierfrancesco Manca, restituiteci in modo impeccabile dagli amici del corso di teatro della nostra scuola, diretti da Maria Paola Casorelli. Parole che diventavano memoria e poi ricordo, fermando il tempo e creando un sospeso tra passato e presente in cui abbiamo avuto la possibilità di dialogare con loro, con i partigiani. Cosa comportava la scelta di resistere a una dittatura? Quali sono invece le scelte che competono a noi oggi? Come vivere consapevolmente il nostro passato nel quotidiano della nostra adolescenza? Spesso ci dipingono come giovani senza ideali e senza interessi, ma noi, in quella mattina di sabato 19 gennaio, coordinati dal prof. Paolo Romussi, abbiamo voluto ricordare la Banda Tom per conoscere meglio la nostra Storia, ma anche per conoscere un po’ meglio noi stessi. E allora quel lungo applauso di cui parlavamo non è la fine di una bella mattinata a teatro, ma è un inizio di responsabilità e di impegno. Perché ogni giorno diventi per noi sabato 19 gennaio e perché, ogni volta che saremo chiamati a scegliere, ci ricordiamo di essere, prima di tutto, giovani donne e giovani uomini liberi e consapevoli. Anche grazie ad Antonio Olearo e ai suoi amici.

Gli alunni della 4° A linguistico

 

Si è svolta questa mattina, sabato 19 gennaio, la sempre sentita cerimonia di commemorazione celebrazione della Banda Tom, nel suo 74mo anniversario. L’appuntamento, organizzato dal Comune e dal Comitato Unitario Antifascista per la difesa delle Istituzioni Repubblicane, si è articolato in diversi momenti: la riunione delle autorità civili, militari e scolastiche al Palazzo Comunale; lo spostamento in corteo attraverso via Mameli e via Liutprando verso il Duomo; la messa di suffragio; lo spostamento verso il Teatro Municipale ancora in corteo; la cerimonia in Teatro con i saluti e gli interventi del sindaco Titti Palazzetti del presidente del Comitato Unitario Antifascista Germano Carpenedo, della presidente nazionale dell’Anpi Carla Nespolo; il momento musicale ‘Ricordi, memorie e testimonianze di Resistenza. Omaggio alla Banda Tom’ con gli studenti dell’Istituto Superiore Balbo, dell’Istituto Superiore Leardi, il Coro dell’Istituto Comprensivo Casale 3 ‘In…cantiamo3’, l’Opera dei Ragazzi – Scuola Media Dante Alighieri e Paolo Bonfanti Al termine della cerimonia il trasferimento alla Cittadella con la deposizione delle corone alle lapidi dei 13 caduti della Banda Tom e del partigiano Gaetano Molo e l’inaugurazione delle nuove Stele Informative dedicate alla Resistenza Casalese e alla Banda Tom.

 

[da CasaleNEWS]

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