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LICEO DELLE SCIENZE UMANE

 FINALITA’ GENERALI

Il nuovo liceo delle scienze umane, raccogliendo l’esperienza del liceo socio-psico-pedagogico e del liceo delle scienze sociali, Oltre a garantire una completa formazione culturale di stampo liceale, si propone di fornire agli studenti importanti strumenti per orientarsi:
– nella dimensione interiore della mente e delle emozioni
– nella dimensione esterna delle relazioni socio-economiche

Le discipline che consentono di sviluppare queste fondamentali competenze sono appunto le Scienze umane, cioè

‐ La Psicologia,  la scienza che studia la mente e il comportamento delle persone

‐ La Sociologia,  la scienza che si occupa della società in cui viviamo

‐ La Pedagogiae le Scienze dell’educazione che si concentrano sulla formazione della persona

–          L’ Antropologia, scienza che studia l’uomo nella sua evoluzione culturale

 

CARATTERISTICHE DI BASE E FORMATIVITÀ SPECIFICA

Coerentemente con il profilo formativo dell’indirizzo di scienze umane, collocabile in uno scenario che pone al centro dell’attenzione la società complessa e le sue caratteristiche di globalizzazione e comunicazione di massa, nonché le interazioni spesso problematiche natura/cultura, scuola/territorio e le differenze culturali, il nostro Liceo prevede la realizzazione di curricoli in cui formazione di base e orientamento professionale avranno carattere unitario, e icui nuclei tematici portanti saranno improntati alla contemporaneità.

Sarà assegnato ampio spazio a tematiche afferenti a:

  • rapporto cultura, individuo, società;
  • rapporto ambiente, popolazione, risorse;
  • comunicazione di massa e multimedialità;
  • società multietnica e multiculturale.

Il disegno degli ambiti di conoscenza, pur assai articolato, prevede comunque la centralità dell’uomo, “indagato” nelle diverse prospettive culturali (psicologiche, sociologiche, antropologiche, comunicativo-relazionali) attraverso un’analisi comparativa che unifichi e ponga in un rapporto convergente e interattivo, non oppositivo, tali diverse prospettive.  Pertanto ci sarà

  • una maggiore attenzione alla contemporaneità come oggetto di studio;
  • una maggiore specificità delle discipline di indirizzo nella direzione antropico-sociologica nonchè pedagogica, che, insieme con le altre discipline, devono diventare strumento agevole per “leggere” la contemporaneità;
  • un forte statuto epistemologico tale da garantire la licealità dell’indirizzo, basato sulla prevalenza del metodo sui contenuti: il metodo (scientifico) deve configurarsi come istanza di trasversalità rispetto ai singoli contenuti disciplinari;
  • un ulteriore potenziamento in senso qualitativo può arrivare  dagli  stage.

OBIETTIVI SPECIFICI DEL CORSO

Obiettivi specifici del corso, in termini di competenze sono i seguenti:

  • saper interagire con gli altri, utilizzando le diverse strategie comunicative;
  • saper gestire il contrasto e la conflittualità;
  • saper formulare e analizzare un messaggio tenendo conto del contesto;
  • essere in grado di riconoscere l’importanza del comunicare rispetto a sé e agli altri;
  • saper utilizzare codici verbali e non verbali per produrre messaggi;
  • saper evitare gli ostacoli alla relazione comunicativa;
  • saper riflettere su se stessi e sulle proprie esperienze;
  • saper riflettere sulla tematica della “differenza” sotto tutti i punti di vista;
  • saper effettuare un ascolto ricettivo ed essere disponibili alle varie situazioni comunicative.

 

  • sviluppare la conoscenza della storia del pensiero filosofico, psicologico e sociologico;
  • approfondire l’aderenza alle problematiche sociali, con particolare attenzione alle fasce sociali svantaggiate;
  • approfondire la conoscenza dei problemi formativi e di sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza;

Dato lo spirito fortemente innovativo che permea il corso di studi, tutte le discipline concorreranno con particolare impegno al raggiungimento degli obiettivi prefissati e soprattutto all’acquisizione di una forte istanza metodologica ed epistemologica che deve garantire l’identità culturale dell’indirizzo. Sono pertanto utilizzate varie tecniche didattiche, da quella multimediale (costruita attorno alla “categoria di attualità” e organizzata come supporto alla lezione tradizionale e come forma di insegnamento individualizzato),  a quella orientativa finalizzata alla costruzione di una personalità capace di progettare la propria vita in modo autonomo e di gestire il proprio sé in modo efficace. Per sviluppare, inoltre, il pensiero divergente/creativo, gli insegnanti utilizzano le tecniche del brainstorming e del problemsolving.

Gli obiettivi formativi del triennio sono:

  • potenziamento delle capacità di orientamento nel complesso ambito della comunicazione;
  • sviluppo delle capacità di coniugare conoscenze relative alle scienze dell’uomo e alle scienze della natura per poter padroneggiare una visione globale della società e degli strumenti per interpretarla;
  • acquisizione della strumentazione tecnico-concettuale per sviluppare le attitudini a operare nel contesto di appartenenza.
  • padronanza del linguaggio verbale e scritto, al fine di poter accedere a qualsiasi tipo di informazione, di comunicazione e di espressione, e di favorire lo sviluppo delle abilità logico-critiche;

UN LICEO COMPLETO


Il liceo delle Scienze Umane consente l’accesso a tutti i corsi universitari, garantendo una formazione completa in ogni ambito. Oltre alle Scienze umane, infatti, sono presenti tutte le principali materie:
umanistiche (Italiano, Storia, Geografia, Filosofia, Storia dell’arte)
scientifiche (Matematica, Fisica e Scienze Naturali)
linguistiche (Latino e Lingue straniere)

FINALITA’ DEL CORSO

Il corso di studi apre alle opportunità lavorative  in ambito sociale, educativo e sanitario, in quanto permette l’acquisizione degli strumenti necessari per comprendere la realtà sociale nella sua interezza. In questo contesto si inserisce la particolare attenzione rivolta ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona e ai fenomeni interculturali in genere.

La preparazione offerta dal Liceo delle scienze umane è finalizzata, quindi,  non solo all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria  (dopo la laurea in Scienze della formazione primaria), ma anche all’acquisizione di una professionalità di base per attività educative a più vasto raggio (comunità alloggio e comunità educative, tribunale dei minori, assistenza educativa a persone portatrici di handicap).

Al termine del quinquennio gli allievi possono:

  • accedere a tutti i corsi universitari;
  • seguire corsi di specializzazione a breve e medio termine;
  • inserirsi nel mondo del lavoro, in particolare nel settore del terziario sociale.

ATTIVITA’ DI STAGE

In questo percorso acquistano particolare valenza formativa le varie attività legate ai diversi ambiti delle discipline presenti nel liceo. Si dedicherà particolare attenzione a nuove attività di stage, anche se nel nuovo ordinamento non sarebbero più obbligatorie. Si proporranno comunque attività prolungate nel tempo nell’ambito del territorio casalese, consapevoli della valenza educativa di simili esperienze  in quanto accompagnano l’allievo nell’avvicinamento alle varie realtà sociali e ai servizi del territorio, favorendo al contempo un sereno orientamento per il proprio progetto di vita.

Per le classi terze si prevede in questa ottica l’esperienza nelle istituzioni educative e formative della città, mentre per le classi quarte la partecipazione ad attività laboratoriali o eventuali proposte di stage in forma residenziale come già accadeva per il “vecchio” liceo. Per le classi quinte, infine, si proporranno esperienze all’interno di diversi enti presenti sul territorio volte in forma specifica all’orientamento.

Per quanto riguarda il Liceo delle scienze umane ad opzione economico sociale si cercherà di attivare esperienze di stage formativo che mirino a promuovere la creatività, l’uso consapevole delle risorse per orientarli nel mondo dell’economia e del lavoro. Stage che aiutino a comprendere, per esempio, come sviluppare un’idea di impresa, conoscere i modelli organizzativi e di gestione imprenditoriale, scoprire le diverse professionalità coinvolte, aumentare la proattività personale degli studenti e la conoscenza del territorio nel quale vivono, valorizzando così la creatività individuale e collettiva. Per quest’anno sarà prevista un’attività di stage che aderisce alla proposta di Junior Achievement che chiama in prima linea i giovani affinché sperimentino sul campo i problemi socio economici attuali.

Tutto questo si spera possa offrire un’occasione di apprendimento informale a contatto con prestigiose relatà economiche aziendali. Esperienza non nuova in quanto questo tipo di Liceo ha partecipato nel passato e parteciperà anche quest’anno alla proposta di Confindustria Alessandria “La tua idea di impresa”.

I DUE INDIRIZZI e LA CURVATURA ARTISTICO-MULTIMEDIALE

Il Liceo delle Scienze Umane propone, inoltre, un percorso specifico per l’acquisizione di competenze avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali: il Liceo delle Scienze Umane opzione economico sociale. I due percorsi si differenziano in quanto:

 – il Liceo delle Scienze Umaneapprofondisce la conoscenza della mente e del suo sviluppo, concentrandosi in particolare sulla Psicologiae le Scienze dell’educazione, ma con lo studio delle scienze naturali per tutti e cinque gli anni . Tale studio facilita l’accesso anche ai corsi universitari dell’area medico-sanitaria (medicina, scienze infermieristiche, logopedia, fisioterapia).

In alternativa il Liceo delle scienze Umane -opzione economico-sociale approfondisce invece la conoscenza del sistema sociale, concentrandosi in particolare sulla Sociologia, sull’ Antropologia, che studia le comunità umane per mettere in evidenza soprattutto le differenze culturali, sul Diritto e sull’Economia.

Discipline come sociologia o metodologia della ricerca ci sembrano tra le strade più adatte per capire e indagare il mondo di oggi in cui la formazione, i servizi alla persona e la comunicazione rivestono un ruolo sempre più importante.

Gli sbocchi universitari più diretti sono quindi: le facoltà legate alle scienze sociali (sociologia, antropologia, giurisprudenza, servizi sociali, economia) e, grazie allo studio di due lingue per l’intero quinquennio, quelle linguistiche.

L’attività didattica di ambedue i percorsi è fortemente interdisciplinare, per permettere all’allievo di cogliere l’intreccio delle discipline definite con tale terminologia e la loro azione sinergica. La scelta della valorizzazione dei focus group, del laboratorio e dell’uso di linguaggi differenti, sembra dunque la più appropriata a veicolare non solo i contenuti, ma uno specifico approccio di ricerca.

 

 

ATTIVITÀ e INSEGNAMENTI

I biennio

I

II

Lingua e letteratura italiana

4

4

Lingua e cultura inglese

2

3

Lingua e cultura francese

2

3

Geostoria, Cittadinanza e Costituzione

3

3

Scienze umane (psicol., antropol., sociol., metodol.)

2

2

Diritto ed economia

2

3

Matematica (e Informatica: I biennio)

2

3

Scienze naturali (Scienze della Terra, Chimica, Biologia)

2

2

Storia dell’arte

2

0

Musica e Laboratorio di linguaggi multimediali

3

2

Laboratori

6

4

 

disegno dal vero, tecniche pittoriche e costruzione della forma

disegno informatico

modellato, applicazione e pratica

Scienze motorie e sportive

2

2

Religione cattolica o attività alternative

1

1

orario settimanale

35

32

 

SABATO

1

SCENOGRAFIA

2

SCENOGRAFIA

3

Disegno INFORMATICO

4

DISEGNO del VERO

5

DISEGNO del VERO

Dall’anno scolastico 2013-14 è attivo presso l’Istituto Superiore “Balbo” una sperimentazione artistica indirizzata allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica; questo percorso, attraverso lo studio delle materie sociologiche e psicologiche, oltre all’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e al raggiungimento della padronanza nei linguaggi e delle tecniche relative, punta a far raggiungere agli allievi una buona conoscenza e padronanza dei linguaggi multimediali (specie nel campo audio-visivo), della musica e delle nuove tecnologie. Come tutti i licei, anche questo indirizzo artistico audiovisivo-multimediale fornisce le conoscenze, le abilità e le competenze adeguate sia al proseguimento degli studi di ordine superiore, sia all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.

Obiettivo di questo percorso di studi è essenzialmente quello di trasmettere, oltre ai contenuti essenziali dell’ambito economico-sociale, in sinergia con questi anche i contenuti, i metodi e gli strumenti delle discipline artistiche, affinché si sviluppi nello studente l’attitudine alla progettualità, intesa come percorso di ideazione basato sull’acquisizione di conoscenze, l’assimilazione dei linguaggi specifici e l’applicazione delle tecniche operative che gli consentano di esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti di creatività, intesa come capacità di produrre idee originali e di definire e strutturare in modo innovativo e con gli strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie, le proprie conoscenze e competenze.

Infatti, oltre a praticare le tecniche di disegno a mano libera e geometrico, si utilizzeranno anche le risorse informatiche per l’acquisizione dei protocolli di disegno e di progettazione tramite il CAD. Il percorso di studio valorizza anche le capacità artistiche in campo musicale, teatrale (di recitazione e di sceneggiatura) e coreutico, insegnando le tecniche informatiche di elaborazione e di montaggio audio e video, oltre a consentire la realizzazione di filmati (con modalità registiche) e lo studio dell’immagine fotografica.

Ottenuto il diploma, essi potranno accedere a qualsiasi facoltà universitaria e, a seconda dell’indirizzo prescelto, potranno accedere a tutte le facoltà universitarie.

A conclusione del percorso di studio, lo studente, oltre a raggiungere gli obiettivi fondamentali del corso liceale ad indirizzo economico-sociale,:

–        conoscerà il patrimonio culturale e tecnico delle arti applicate

–        potrà:

  • conoscere la storia della produzione artistica e architettonica e il significato delle opere d’arte nei diversi contesti storici e culturali
  • conoscere e applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico-scultoree, architettoniche e multimediali e saper collegare tra di loro i diversi linguaggi artistici
  • conoscere e applicare i codici dei linguaggi artistici, i principi della percezione visiva e della composizione della forma in tutte le sue configurazioni e funzioni

–        avrà appreso gli aspetti funzionali, estetici e le logiche costitutive dei linguaggi visivi, audio e multimediali

–        saprà usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico-tridimensionale del progetto e in funzione della rielaborazione del trattamento delle immagini e delle tracce audiovisive

–        saprà  gestire un evento live in tutte le sue componenti: apparato scenografico e multimediale, gestione degli artisti, conduzione in tempo reale, con l’acquisizione delle competenze per gestire le criticità per la gestione al momento.

Lo studente potrà inoltre affinare le proprie competenze pratiche e la propria creatività nelle ore di laboratorio artistico e sperimentare sul campo il lavoro nelle ore di stage e di applicazione presso alcuni laboratori e studi professionali nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, nonché attraverso l’attivazione di moduli e di iniziative di studio-lavoro per progetti, di esperienze pratiche e di tirocinio, oltre a seguitare eventi seminariali all’interno dell’Istituto con esperti e professionisti dei vari settori;

–        potrà inoltre avvalersi dell’utilizzo:

  • di un laboratorio di tecnica informatica, attrezzato con postazioni dedicate e dotato dei più importanti software applicativi, con tutte le postazioni collegate ad internet;
  • di un laboratorio di scienze, dove gli studenti possono realizzare in prima persona le esperienze.

 

Per le ore specifiche, poi:

  1. la classe è articolata (formata da due gruppi di alunni: gli iscritti al Liceo Economico Sociale con minisperimantazione multimediale [I A LES] e gli iscritti al Liceo Economico Sociale con curvatura artistica [I A ART]): le materie comuni (per un monte ore settimanale di 27 ore, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.45 alle ore 13.00) vengono svolte da tutta la classe insieme: uguali i libri di testo, i programmi, le prove, i docenti e ogni altro elemento didattico;
  2. tutta la classe svolge (all’interno delle 27 ore comuni) 3 ore di Musica e linguaggi multimediali (quale minisperimentazione dell’indirizzo del Liceo);
  3. per tutte le classi del primo e del secondo anno di corso di ogni indirizzo è prevista una materia di potenziamento dell’offerta formativa (28A ora): questa sarà musica per la I A LES e disegno e scenografia per la I A ART;
  4. le ore di lezioni prevedono unità orarie di 50 o 60 minuti a seconda dei giorni. Le ore da 50 minuti prevedono un recupero dei 10 minuti, secondo una tabella al più presto comunicata agli alunni; per il recupero di queste frazioni orarie, è previsto un rientro pomeridiano al mese (calendarizzato di norma il venerdì – a eccezione dei mesi nei quali è previsto lo stage per la I A ART – e comunicato per tutto l’anno nel mese di ottobre), dalle ore 13.30 alle ore 16.15, comune a tutta la classe;
  5. le ore specifiche per l’indirizzo artistico sono 2 di storia dell’arte e 6 di attività laboratoriali  di disegno dal vero, tecniche pittoriche e costruzione della forma, disegno informatico, modellato, applicazione e pratica: queste ore si svolgeranno ogni sabato mattina (dalle ore 7.45 alle ore 13.00) e nei venerdì pomeriggio di settembre, ottobre, febbraio e marzo (dalle 14.00 alle 16.15), secondo il seguente modello organizzativo:

 

Per ore di “teoria” si intendono ore nelle quali venga svolta attività di sperimentazione di pratiche e tecniche di disegno, pittura, modellato (tutte in laboratorio attrezzato con arredamenti tecnici di settore, in allestimento dalla fine del mese di agosto 2013); per ore di “stage” si intendono attività di tirocinio con un esperto esterno che svolga come attività professionale lavorii connessi con la grafica, l’elaborazione di immagini, il disegno, la scultura.

  1. riepilogando, quindi, il modello orario settimanale dell’indirizzo sarà:

 

 

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