Il duo Gaviati-Rota colpisce ancora

Il nuovo anno scolastico è iniziato, lasciandosi alle spalle un’estate che, solo poco fa, sembrava interminabile e tutta da vivere. Mentre le prime ore di lezione riprendono a scorrere, il pensiero (libero!) ritorna al bel tempo andato, alla meravigliosa, eccezionale esperienza che alcuni di noi (per l’esattezza della cronaca 26) hanno avuto il privilegio di vivere: la vacanza studio negli USA.

mt_gallery:Vacanza studio in America 2007Durata: 15 giorni. Quasi superfluo dire che il tutto è opera della attenta e puntuale organizzazione di Lella Gaviati e Riki Rota. Davvero il Liceo Linguistico della nostra città è privilegiato. Non solo i nostri mitici prof. di Inglese sono bravi, ma si dimostrano instancabili. Così la nostra escursione negli States è iniziata niente meno che dalla ‘Grande mela’: Harlem, Broadway, Times Square, Little Italy, China Town, Greenwich Village, il Financial District, Wall Street e New York Stock Exchange non hanno più segreti per noi, grazie anche alla guida esperta che ci ha accolto e che ci ha guidato attraverso il cuore della civiltà moderna. Con gli occhi pieni di immagini prima viste solo nei film e nella pubblicità, ci siamo immersi nella 5th Avenue per l’immancabile shopping. E che dire del maestoso Rockfeller Center, dell’imponente Empire State Building, del Chrysler Building, della super efficiente Central Station, della “globalità” del palazzo dell’ONU, dell’escursione in battello per gustare in pieno la Statua della Libertà, dei grattacieli a Sud di Manhattan. E ancora Central Park, il ponte di Brooklyn e Ground Zero. Impressionante vivere sul posto il ricordo dell’11 settembre.

La meta centrale del nostro viaggio è però stata la Virginia, la prima colonia inglese che, proprio quest’anno, celebrava il quarto centenario della sua fondazione. A Williamsburg ci hanno accolti i responsabili della scuola e le famiglie presso le quali abbiamo alloggiato. E’ questo il modo migliore per vivere dall’interno un’esperienza all’estero: non solo la lingua parlata, ma le abitudini, le ‘manie’, le tradizioni. Il vero modo di essere di un popolo. Si possono confrontare i costumi, i metodi di lavoro, le diversità… Durante le lezioni del mattino abbiamo affrontato con i nostri docenti americani argomenti di carattere culturale, sportivo e di attualità. Abbiamo visitato la Jamestown High School e il college di William&Mary, tra le più antiche università degli USA. Abbiamo imparato a giocare a baseball ed assistito ad una partita serale del campionato locale nello stadio di Richmond e ci siamo immersi nell’epoca coloniale con il tour di Jamestown e Colonial Williamsburg, comprensivo di visita al museo e di approfondimento culturale. Davvero il tempo è volato. Ma non è finita qui. Abbiamo visitato una nave militare a Norfolk, le spiagge di Virginia Beach e Washington. Al seguito di una guida esperta e scrupolosa abbiamo conquistato il Campidoglio, la Casa Bianca, il Washington Monument, il Lincoln Memorial, il Vietnam Veterans Memorial, il Pentagono e Arlington National Cemetery, con le tombe di John e Robert Kennedy e dei tre militi ignoti. E ancora National Air and Space Museum e la National Gallery of Art. Ci siamo immersi nella magica atmosfera di Williamsburg, Jamestown e Yorktown, la culla dei moderni Stati Uniti. Un viaggio da sogno, una meravigliosa opportunità che  i nostri prof. ci hanno fornito. Ed ora ci apprestiamo ad accogliere presso il nostro Liceo Linguistico 20 studenti australiani. Sarà un’ulteriore occasione per scoprire il valore delle diversità e per mettere alla prova il nostro inglese, che sta migliorando sul campo ogni mese di più, come la nostra cultura.

Dal Monferrato di Settembre 2007
Bersano Cristina  V AL

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